La fame nervosa è un problema che attanaglia molte persone in tutto il mondo, non solo quelle in sovrappeso, anche chi in realtà fisicamente sta bene, ma non con le proprie emozioni; infatti questo tipo di fame è legata alle emozioni umane, tra cui le più note sono l’ansia, la noia, la rabbia, tristezza, che ci fanno entrare in uno stato nervoso e ci porta davanti al frigo. Il legame tra l’emozione e le attività di tutti i giorni può rappresentare l’inizio di un’assunzione smodata di cibo.La fame nervosa quando attacca ti porta ad uno stato nervoso, quasi nevrotico nel cercare qualcosa dove mettere i denti, e dopo che hai mangiato e per un attimo ti sei sentito appagato, succede che si rientra di nuovo in una fase di sensi di colpa per ciò che si è ingurgitato senza pensare...
Molto spesso la soluzione è: nell’immediato quando si apre il frigo, bere 2 grossi bicchieri d’ acqua in modo da sentirci pieni, e subito dopo fare dei grossi respiri e capire il motivo del nostro attacco nervoso verso il cibo. appena individuata l’emozione che ci ha fatto scattare, dobbiamo portarla al contrario con la visualizzazione. Se ho fame perchè sono triste o perchè sono arrabbiata con qualcuno o per qualcosa dovrò pensare a dei momenti passati felici e continuo ad immaginarne degli altri nuovi, magari vado e ascolto musica allegra, esco fuori a fare una passeggiata o una corsa. Se ho fame per noia, chiama un’amica/o, un familiare e faccio un pò di conversazione, mi metto a leggere, pulisco casa. L’attività fisica, il movimento, la distrazione dalla nostra emozione negativa e trasformarla in una più serena e compatibile con noi stessi, ci aiuta a superare il momento critico.Il mio consiglio è di calmarsi, respirare, cambiare lo stato emozionale e visualizzarsi in una situazione migliore, felice, calma, allegra.
Capisco che non è semplice e le prime volte risulterà difficile, ma pian piano che riusciremo a capire le nostre emozioni, sarà sempre più facile riuscire a controllarle.

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