martedì 23 luglio 2013

Il potere dell'immaginazione per perdere peso e tornare in forma

Abbiamo l'amara concezione che il nostro sovrappeso o la nostra obesità sia genetica, che dipenda dalla nostra struttura ossea, oppure che sia un fatto assodato e non possiamo farci niente per cambiare la situazione. Ci siamo talmente rassegnati ad avere quei chili in più, che non riusciamo più a perderli neanche se ci mettessimo d'impegno.
La prima cosa da cambiare in questo circolo vizioso, è accettarsi per ciò che si è, amare il nostro corpo e liberare la mente da tutti questi pensieri negativi, ed una volta fatto questo, potremo cominciare il nostro percorso di dimagrimento, perché tutto ciò di cui siamo convinti, farà sempre parte della nostra realtà....

Dobbiamo smetterla di pensare che un determinato alimento ci faccia ingrassare e poi mangiarlo ugualmente, dobbiamo avere pensieri positivi sul cibo, mangiando gustando piano piano il nostro piatto, dedicandogli la nostra attenzione e amandolo. Se continuiamo a pensare che il cibo è nostro nemico, non faremo altro che ingrassare, al contrario se pensiamo che è nostro amico e che ci aiuta nel sostentamento del nostro corpo, ci da i nutrienti di cui abbiamo bisogno,  abbiamo vinto la prima grande battaglia.

I nostri pensieri, le nostre convinzioni, determinano ciò che siamo e ciò che diventeremo, per cui, se vogliamo veramente cambiare noi stessi, dobbiamo cambiare modo di pensare e quindi i nostri pensieri....

I tuoi pensieri possono cambiare facilmente la realtà, infatti possiamo controllare il nostro corpo se gli dedichiamo tempo, ma soprattutto se gli dedichiamo i nostri pensieri positivi, infatti il sistema migliore per perdere relmente peso è l'immagine mentale che abbiamo del nostro corpo. Ogni giorno ci guardimo allo specchio e ci arrabbiamo quando vediamo il peso sulla bilancia, ci concentriamo troppo sulle nostre lamentele, su come vorremmo essere, guardando disgustati il nostro corpo, e tutto questo non fa altro che alimentare l'energia negativa della nostra immagine mentale e di conseguenza attrarrà quell'immagine. Quando guardiamo la nostra immagine riflessa nello specchio, smettiamola di darci cattivi giudizi e di lamentarci, ma amiamo il nostro corpo che invece ci permette di fare molto cose, lui si sentirà bene e comincerà a migliorare l'aspetto fisico.


L'esercizio che faccio sempre io, è quello di dedicare almeno 15 minuti al giorno a pensieri positivi e belli al mio corpo. Il pomeriggio quando riposo un'oretta, oppure la sera prima di andare a dormire, mi sdraio, mi rilasso, sento l'aria fluire nei miei polmoni, mi concentro sul respiro e penso al mio fisico, a come lo immagino, in forma e in salute, sano, con le curve al posto giusto, senza i rotolini ai fianchi, e cerco di modellarmi piano piano, fino ad arrivare alla forma che voglio avere. Fatto questo, fisso nella mia mente l'immagine di me rinnovata, senza i chili di troppo, in situazioni di tutti i giorni, mentre vado a fare la spesa, mentre sono a lavoro, quando mi sistemo per uscire il sabato sera, con dei bei vestiti addosso, e ben truccata, assorbo queste immagini e le faccio mie, dando un senso di pace, amore ed armonia al mio corpo che mi ringrazia, dimagrendo da solo.

Provate per credere, in poco tempo ne vedrete la differenza....

Saluti,

Selene



mercoledì 10 luglio 2013

Cibi a crudo

Buongiorno a tutti,
parleremo brevemente del RAW FOOD, ossia il cibo crudo, una dieta basata essenzialmente da cibo crudo che prende spunto dal movimento Statunitense nato ormai alcuni anni fa, senza dimenticare che in realtà il culto del cibo crudo ha radici molto più profonde e arcaiche,  precisamente nell’epoca paleolitica media con la comparsa dell’homo sapiens.

Il crudismo ha varie appendici di tipo vegetariano e vegano, quindi basato su un’alimentazione formata prettamente da verdura, frutta e semi, togliendo dalla dieta ogni tipo di prodotto di origine animale. Per chi volesse avere un rapporto più sano con il cibo, potrebbe cominciare consumando di prima mattina delle macedonie, oppure dei centrifugati di frutta fresca, a pranzo e cena. Come antipasto, mangiando un abbondante insalata prima di ogni piatto cucinato ed aumentando il consumo di frutta e verdura fresca, esse contengono molta acqua essenziale per il nostro organismo.


A mio avviso mangiare solo piatti vegetariani, non ci aiuta affatto a mantenere la linea, anzi priviamo il corpo di sostanze importanti ed essenziali per il fabbisogno nutrizionale giornaliero, che a detta loro, sì potremmo compensare con integratori e diete varie, e forse salveremmo anche il pianeta, ma sta di fatto che diventare vegetariani non è per tutti, specialmente per me. Il mio rapporto con il cibo nel tempo è cambiato, preferendo cibi più naturali e compatibili con la terra, mangiando meno carne rossa, nonostante io adori la bistecca...riducendola quasi del tutto consumandone forse una volta ogni 2 settimane, quindi poca carne  oppure consumando più carne bianca, come pollame, poi mangiando più frutta e verdura, meglio se cruda ed in fine ho eliminato il latte e ridotto i suoi derivati, (vado pazza per l’emmental e quindi togliere completamente tutti i derivati del latte per me è stato impossibile).


 Dovete sapere che siamo gli unici mammiferi al mondo che consumano latte in età adulta, infatti oltre il latte materno, il consumo del latte dovrebbe essere quasi del tutto eliminato, perché a detta di esperti e nutrizionisti e adesso se ne sono accorti anche grandi esperti nel campo scientifico, il latte fa male al nostro organismo, provocandoci intolleranze ed allergie alimentari, tanto da suggerirci di eliminarlo. Vi invito a farvi un giro per internet, leggendo vari articoli che riguardano l’argomento.

Per sostituire il latte, io preferisco consumare il latte di soia a colazione per i miei frullati, specialmente se il latte di soia è aromatizzato al cioccolato o alla vaniglia, (Gnam-gnam) oppure il latte di riso che è molto dolce. Questi tipi di latte si sposano molto bene anche per fare creme e dolci.
A proposito di questo argomento, sto leggendo un libro eccezionale e pratico che vi aiuterà con il ritorno in forma sia fisicamente che mentalmente, è un libro di ricette dolci a crudo. Ho avuto modo di visionarlo, e ha delle ricette che hanno dell’incredibile, alcune sono semplicissime ed alcune invece hanno ingredienti un pò più ricercati.
Gli autori sono Lucia Giovannini, Laura Cuccato e Susanna Eduini, quindi un libro tutto nostrano, nel quale vengono illustrare varie ricette come Torta al limone e meringhe (che bontà) poi vari tipi di creme e biscotti, senza dimenticare i cioccolatini e le caramelle. Secondo me questo libro di ricette dolci, porta sulla nostra tavola un alternativa ai dolci tradizionali che generalmente pieni di zucchero e quindi ultra calorici, e poi cucinati, perdono molto della loro base nutrizionale. Per chi si definisce a dieta, (odio questa parola) o per chi volesse mangiare più sano, senza rinunciare al sapore e all’appagamento del palato, troverà un valido aiuto nel proprio regime alimentare senza troppe rinunce, specie nei mesi più particolari come quelli estivi... La cosa bella di questo libro è che hanno anche un test, per capire che tipo di dolce sei, e per chi volesse solo sbirciare un pò il libro senza comprarlo, in modo da cominciare ad avere familiarità con l’argomento, gli autori mettono a disposizione un estratto del libro in formato e-book dove troverete il test di cui vi ho accennato sopra, scaricabile direttamente dal sito che lo vende.
Qui sotto avete il lnk per visionare e compare il libro:

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Dolce e Crudo

Troverete il libro a € 18,00, mentre per chi avrà la fortuna di compralo con lo sconto a € 15,30, basta andare più giù ad approfondimenti, troverete il link diretto dell’estratto.

Detto questo vi auguro una buona lettura...

lunedì 8 luglio 2013

La fame nervosa

La fame nervosa è un problema che attanaglia molte persone in tutto il mondo, non solo quelle in sovrappeso, anche chi in realtà fisicamente sta bene, ma non con le proprie emozioni; infatti questo tipo di fame è legata alle emozioni umane, tra cui le più note sono l’ansia, la noia, la rabbia, tristezza, che ci fanno entrare in uno stato nervoso e ci porta davanti al frigo. Il legame tra l’emozione e le attività di tutti i giorni può rappresentare l’inizio di un’assunzione smodata di cibo.
La fame nervosa quando attacca ti porta ad uno stato nervoso, quasi nevrotico nel cercare qualcosa dove mettere i denti, e dopo che hai mangiato e per un attimo ti sei sentito appagato, succede che si rientra di nuovo in una fase di sensi di colpa per ciò che si è ingurgitato senza pensare...

Molto spesso la soluzione è: nell’immediato quando si apre il frigo, bere 2 grossi bicchieri d’ acqua in modo da sentirci pieni, e subito dopo fare dei grossi respiri e capire il motivo del nostro attacco nervoso verso il cibo. appena individuata l’emozione che ci ha fatto scattare, dobbiamo portarla al contrario con la visualizzazione. Se ho fame perchè sono triste o perchè sono arrabbiata con qualcuno o per qualcosa dovrò pensare a dei momenti passati felici e continuo ad immaginarne degli altri nuovi, magari vado e ascolto musica allegra, esco fuori a fare una passeggiata o una corsa. Se ho fame per noia, chiama un’amica/o, un familiare e faccio un pò di conversazione, mi metto a leggere, pulisco casa. L’attività fisica, il movimento, la distrazione dalla nostra emozione negativa e trasformarla in una più serena e compatibile con noi stessi, ci aiuta a superare il momento critico.

Il mio consiglio è di calmarsi, respirare, cambiare lo stato emozionale e visualizzarsi in una situazione migliore, felice, calma, allegra.

 

Capisco che non è semplice e le prime volte risulterà difficile, ma pian piano che riusciremo a capire le nostre emozioni, sarà sempre più facile riuscire a controllarle.

venerdì 5 luglio 2013

Rallentare

Regola numero 1: 
Rallentiamo mentre mangiamo


Molto spesso sottovalutiamo il ruolo della masticazione, un ruolo molto importante quanto necessario per una buona digestione e per la consapevolezza di ciò che stiamo mangiando, infatti tendiamo molto e troppo spesso ad ingurgitare il cibo senza riflettere a ciò che c’è realmente nel piatto e al sapore che esso dà al nostro palato. Tutto questo tende ad avere come conseguenza la cattiva digestione, il gonfiore e anche la tendenza ad ingrassare, infatti chi mangia troppo in fretta spesso fa più fatica a dimagrire.
 

Proviamo a rallentare e a masticare piano contando fino a 20, ed in questo modo i problemi di pesantezza e affaticamento scompariranno, nonchè una sazietà che se avessimo mangiato tutto di fretta, non avremmo avuto.
Questo metodo di masticare e gustare realmente i cibi, ci aiutano a sgonfiare e a sentirci meglio con il nostro corpo, e se si mantiene questa piccola regola nel tempo diventando un’abitudine, si cominceranno a vedere da subito i risultati perché pancia e stomaco cominceranno a diventare più piatti.
 

I pasti super veloci rischiano di compromettere la digestione e mangiando velocemente, si impedisce un ottimale assorbimento delle sostanze nutrienti contenute nei cibi.
 

Provate a sedervi a tavola e fate attenzione al cibo, mettetevi comodi davanti al vostro piatto e provate a rallentare e a masticare bene.  All’inizio non sarà facile cambiare modo di mangiare, ma poi diventerà tutto più  naturale, infatti, il nostro corpo tende a memorizzare i nostri gesti e a farli diventare man mano un’ abitudine, spetta a noi imprimere al nostro corpo i nuovi comandi.


Selene